lunedì 28 ottobre 2013

Recensione: Il mio disastro sei tu di Jamie McGuire

Carissimi lettori,
l'attesa è finita!!!!! Questo mese, per la gioia di tutte le lettrici, è stato pubblicato l'attesissimo seguito di Uno splendido disastro, Il mio disastro sei tu di Jamie Mcguire; contenente gli stessi avvenimenti descritti nel precedente volume ma, narrati dal punto di vista maschile.
Ma ora bando alle ciance e catapultiamoci di nuovo nello splendido mondo di Travis e Pigeon.

 

 
 
 
 
Titolo: Il mio disastro sei tu
Titolo originale: Walking Disaster
Autore: Jamie Mcguire
Editore: Garzanti libri
Collana: Narratori moderni
Traduttore: Adria Tissoni
N. pagine: 363
Recensione eseguita da Ilaria 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Trama:
"Un giorno ti innamorerai, Travis. E quando succederà, combatti per il tuo amore. Non smettere di lottare. Mai." Travis Maddox è solo un bambino quando sua madre, ormai con un filo di voce, gli lascia queste ultime parole. Parole che Travis conserva come un tesoro prezioso. Adesso Travis ha vent'anni e non conosce l'amore. Conosce le donne e sa che in molte sarebbero disposte a tutto per un suo bacio. Eppure nessuna di loro ha mai conquistato il suo cuore. Provare dei sentimenti significa diventare vulnerabili. E Travis ha scelto di essere un guerriero. Finché un giorno i suoi occhi scuri non incontrano quelli grigi di Abby Abernathy. E l'armatura di ghiaccio che si è scolpito intorno al cuore si scioglie come neve al sole. Abby è diversa da tutte le ragazze con cui è sempre uscito. Cardigan abbottonato, occhi bassi, taciturna. E soprattutto apparentemente per niente interessata a lui. Ma Travis riesce a vedere dietro il suo sorriso e la sua aria innocente quello che nessuno sembra notare. Un'ombra, un segreto che Abby non riesce a rivelare a nessuno, ma che pesa come un macigno. Solo lui può aiutarla a liberarsene, solo lui possiede le armi per proteggerla. L'ultima battaglia di Travis Maddox sta per cominciare e la posta in palio è troppo importante per potervi rinunciare. Solo combattendo insieme Abby e Travis potranno dare una casa al loro cuore sempre in fuga.
 
Recensione:
 
La trama penso la ricordiate quasi tutte, ma è meglio rinfrescarvi la memoria. Travis e Pigeon frequentano la stessa università. Si incontrano per la prima volta ad un incontro di box, dove a combattere è lo stesso Travis. Fra i due scatta subito qualcosa ma, entrambi orgogliosi e prevenuti, costringono l'altro ad una forzata, ma bella amicizia. Il tempo passa e l'amicizia non basta più ai nostri protagonisti che dopo vari disastri, incomprensioni e litigi soccombono all'attrazione e all'amore che li lega.
Come scrivevo il giugno scorso nella recensione di Uno splendido disastro, che potete trovare schiacciando QUI, la trama è piuttosto semplice ed esile.

Il mio disastro sei tu, a differenza del primo volume, contiene un prologo e un epilogo diverso. Il prologo del romanzo narra la morte della madre di Travis.
Travis ha sette anni e assiste impotente alla morte della madre che lo prega con tutto il cuore di non accontentarsi di una ragazza qualsiasi, ma di scegliere quella più difficile da conquistare. La donna della sua vita. Un inizio commovente e triste che vede descritto un bambino che, impotente di fronte al lutto imminente, si rende conto di aver già fallito l'ultimo desiderio della madre. Non ha combattuto per la persona amata, sua madre.
L'epilogo invece, descrive gli avvenimenti prossimi alla narrazione, esattamente undici anni dopo il matrimonio di Travis e Pigeon. Un meraviglioso finale per un libro altrettanto bello ed emozionante.

Essendo il libro narrato dal punto vi vista di Travis questa volta conosciamo meglio il nostro beneamato protagonista maschile. Un ragazzo terribilmente solo e molto spesso incompreso, soprattutto dalla stessa Abby, che in questo romanzo avrei fortemente odiato per la sua arroganza e per il suo esuberante orgoglio se non avessi letto Uno splendido disastro e, se non fosse stata così fortemente idealizzata nella mente di Travis. Il ragazzo cerca, non senza fatica, di cambiare per essere degno dell'amore di Pigeon. Spesso insicuro, preso dal suo primo amore commette errori stupidi che portano ad enormi litigi. Altre volte invece troppo orgoglioso per ammettere di essere stato ferito si cela dietro a un falso sorriso. Travis è quel tipo di persona che al primo grande ostacolo cede per poi ricominciare la scalata verso la vetta più in fretta di prima. In questo volume l'ho amato incondizionatamente e devo ammettere che tra i due romanzi ho preferito di gran lungo questo.

Sarebbe bellissimo per le fans sapere che l'autrice ha intenzione di continuare il racconto della famiglia Maddox, scrivendo la storia dei fratelli di Travis: Trenton, Taylor, Tyler e Thomas. Ma quali che fossero il progetti di Jamie Mcguire ci consoliamo tutte con la lettura di questo splendido libro poiché coloro che hanno già letto Uno splendido disastro, non possono fare a meno di leggere Il mio disastro sei tu e per tutte le altre che ancora non avessero letto sia il primo che il secondo volume, vi consiglio di farlo al più presto. Non ve ne pentirete!!!
 

Visto l'enorme successo avuto dal nuovo genere letterario, NEW ADULT vi lascio di seguito una lista di libri dello stesso genere, pubblicati recentemente in Italia. E con questo non mi rimane che salutarvi e augurarvi una buona serata. Dandovi appuntamento più avanti per un'altra nuova e accattivante recensione.
  • Easy di Tamara Webber
  • Non lasciarmi andare di Jessica Sorensen
  • Tutto ciò che sappiamo dell'amore di Collen Hoover
  • Il confine di un attimo di J.A. Redmerski

2 commenti:

  1. Ciao ^^ Mi è piaciuta tanto questa serie. Uno splendido disastro l'ho trovato carinissimo, ma attendevo questo secondo libro proprio per scoprire il punto di vista di Trevis, per il quale ho un debole. Il finale mi ha soddisfatta e non me lo aspettavo.
    Non sarebbe male se la Mcguire scrivesse qualcosa sui Maddox!! Ammetto di amare quella famiglia fatta di soli uomini xD e leggerei volentieri qualcosa su Trenton, che mi è sembrato il più vicino a Trevis :)

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    1. Ciao Ale, scusa il ritardo nel risponderti ma sono distratta e non ho notato il commento! :P Comunque devo confessarti che il libro io non l'ho mai letto, è stata Ilaria a recensirlo, ma leggendo la sua recensione mi sono convinta a leggerlo ed è nella mia lista infinita di libri da leggere *-* Baci!

      Pam

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