sabato 2 novembre 2013

Recensione: Sex and the City di Candace Bushnell


"Benvenuti nell'era della Non-Innocenza, le luci di scena che facevano da sfondo ai convegni gonfiabustini di Edith Wharton sono ancora accese, ma il parco è deserto. Nessuno va a fare colazione da Tiffany e nessuno ha storie da ricordare: noi facciamo colazione alle sette del mattino e abbiamo storie che cerchiamo di dimenticare il prima possibile. Com'è che ci siamo messi in questo casino?"




E' così che esordisce Candace Bushnell nel suo romanzo diventato best seller, Sex and the City. Se ve lo state chiedendo, sì, è proprio quello da cui è stata tratta una serie tv. Inutile ripetere il solito clichè, ovvero che "il libro è tutta un'altra cosa", è scontato che lo sia. E' stato definito "irresistibile e al tempo stesso inquietante", e credo non ci siano parole che lo vestano meglio. L'autrice espone in modo realistico e fin tropppo crudo la vita dell'alta società newyorkese degli anni '90. Tra droghe, sesso, vestiti firmati ed eterni scapoli le trentenni di new york cercano di sopravvivere nella giungla urbana. I riflettori sono puntati su Carrie, una trentacinquenne single giornalista di New York che sembra aver trovato una relazione stabile, e un pugno di sue amiche. Ma lo scenario è vario e i personaggi che fanno da sfondo a questo romanzo, che è un vero è proprio studio sociologico per certi versi, sono molteplici. Si passa da donne felicemente sposate con figli trasferitesi in periferia (che danno la nausea alla cittadina Carrie) a "cacciatrici di taglie", di uomini ricchi e benestanti che possano mantenerle, da modelle, con la loro personale categoria di uomini al seguito, "i modellisti", a giovani appena arrivate in città. Orientamenti sessuali confusi, donne "maschio", argomenti anche scottanti raccontati con naturalezza e sfacciataggine, per raccontarci il lato più spietato della Grande Mela, dove ormai solo se hai abbastanza testosterone riesci a sopravvivere. Personalmente l'ho trovato molto interessante, e anche parecchio sconfortante, è una botta di sfiducia nei confronti di tutto il genere maschile. Ovviamente bisogna prendere il tutto con le pinze, è pur sempre un romanzo, e se lo prendessimo alla lettera credo che non avremmo più voglia di uscire di casa. Ma, dopo tutte le commediole d'amore a lieto fine che ci continuano a propinare fin da quando eravamo bambine e che ormai ci hanno fatto il lavaggio del cervello, forse è proprio quello che ci serviva.


Titolo: Sex and The City
Autore: Candace Bushnell
Editore: Mondadori
Pagine: 232
Lingua Originale: Inglese


The Kid From Yesterday

Lettura: cartacea o elettronica?


Buon pomeriggio carissimi lettori di Bookcret,
dopo la recensione di stanotte, ho deciso di creare una specie di dibattito fra voi lettori. Il tema di questa discussione sarà "Lettura: cartacea o elettronica?". Come sapete, da un po' di tempo, si discute su quale tipo di lettura sia meglio intraprendere. C'è chi sostiene che leggere un libro cartaceo sia unico e irripetibile e il profumo di un libro è ineguagliabile, e dall'altro lato chi afferma che leggere ebook, e quindi avere un eReader pronto a disposizione, sia più facile e veloce. Ma chi ha ragione e chi no? Secondo noi di Bookcret, non importa cartaceo o elettronico, l'importante è che si legga!


Stando a recenti sondaggi, solo il 15% di chi ha comprato un eReader ha smesso di acquistare i libri cartacei. Il 53% dei possessori di eReader ha affermato che legge più ora rispetto a sei mesi fa, mentre il 51% di quanti leggono libri cartacei affermano di leggere lo stesso numero di libri del semestre scorso.





Girovagando sul web in cerca di una risposta ho trovato una frase che ritengo bellissima, pro ebook:


«L’odore della plastica, la sensazione unica che dona il touch screen quando lo sfogli con le dita, la trepidazione e il leggero senso di ansia per la batteria che sta finendo, che ti fanno apprezzare ancora di più ciò che stai leggendo. Sono un sentimentale: questi libri di carta non hanno un futuro, secondo me.»


Sempre a proposito di eReader, mi piacerebbe mostrarvi due dei lettori che trovo veramente molto belli e innovativi: il Kobo Touch e il Kindle 4. Personalmente ho acquistato il Kindle 4 due giorni fa e dovrebbe arrivarmi lunedì, e sinceramente non vedo l'ora. Sul sito di Amazon ho letto tantissime recensioni positive e così mi sono decisa anche io. Qua sotto vi metto entrambi gli eReader e le loro caratteristiche.



KOBO TOUCH (PREZZO 69 €)

Specifiche tecniche
Nome: Kobo Touch
Misure: mm 114 x 165 x 10
Peso: 185g
Schermo: 6 pollici E Ink Pearl, 16 livelli di grigio
Navigazione: Touchscreen
Memoria: 2GB (di cui 1GB a disposizione dell’utente, pari a 1.000 libri), espandibile a 32 GB con SD Memory Card
Connettività: Micro USB, Wi Fi
Formati file: EPUB, PDF, MOBI, JPEG, GIF, PNG, BMP, TIFF. TXT, HTML, TRF, CBZ, CBR
Durata batteria: fino a 1 mese




KINDLE 4 (PREZZO 59 €)


Specifiche tecniche
Nome: Kindle 4
Schermo: Schermo da 6 pollici (15 cm) ad inchiostro elettronico E InkPearl con font ottimizzati.
Dimensioni: 16,6 cm x 11,4 cm x 0,87 cm
Peso: 170 grammi.
Memoria: Contiene fino a 1.400 libri.
Archiviazione: Cloud gratuita per tutti i contenuti Amazon
Batteria: Una carica completa permette di leggere mezz'ora al giorno fino a un mese, con il wireless disattivato.
Tempi di caricamento: Una carica completa richiede approssimativamente 3 ore con il cavo USB
Connettività: reti Wi-Fi pubbliche e private
Formati supportati Kindle (AZW), TXT, PDF, MOBI non protetto, PRC nativo; HTML, DOC, DOCX, JPEG, GIF, PNG, BMP con conversione.




Sono assolutamente convinta che l'ebook faccia tornare la voglia di leggere. E' comodo, pratico, non bisogna andare in negozio o aspettare l'arrivo per posta e il prezzo è inferiore rispetto ai libri cartacei. Beh, che aspettate? Fateci sapere cosa pensate! Siete pro libri cartacei o pro ebook? E perchè? Aspettiamo solo una vostra risposta!! Buon pomeriggio e buona lettura!


Pamela,
di Bookcret, quello che i libri non dicono.

Recensione: Domenica con le Supremes di Edward K. Moore


Buonasera carissimi lettori di Bookcret,
è finalmente giunto il momento di scrivere la recensione che avevo annunciato qualche giorno fa: "Domenica con le Supremes" di Edward K. Moore. La Mondadori mi ha gentilmente inviato l'ebook del libro, così da leggerlo e dire il mio parare. Sembrerà una cosa preimpostata, ma per adesso questa casa editrice mi sta mandando solo libri stupendi. A partire da "Non tutti gli uomini vengono per nuocere" di Federica Bosco. Domenica con le Supremes, il quale titolo originale è "The Supremes at Earl's All you can eat", è uscito nelle librerie italiane precisamente il 24 settembre 2013, e si, sono un po' in ritardo per la recensione, ma presto mi rimetterò al passo. Potrete trovare le info del libro QUI, il post è compreso anche del primo capitolo del romanzo e spero vivamente che voi lettori non vi fermiate a leggere solo quello. Ora, vi lascio alla trama e alla recensione!









TRAMA:


Odette, Clarice e Barbara Jean sono amiche inseparabili da quarant'anni. Cresciute negli anni Sessanta e soprannominate "le Supremes" dagli amici, hanno sempre vissuto nella stessa cittadina dell'Indiana aiutandosi l'un l'altra e condividendo tutto ciò che la vita ha riservato loro - scelte difficili, drammi familiari, incomprensioni, segreti inconfessabili e tradimenti - grazie a un carattere forte e a una grande passione per la vita. Odette, coraggiosa e a volte un po' troppo schietta, ha l'abitudine di parlare con l'amata e stravagante madre ormai morta da tempo come se fosse una presenza reale, ma ha deciso di non farne parola con nessuno, neanche con l'adorato marito. Clarice, la sua migliore amica, cresciuta con il culto della buona reputazione e vittima del conformismo, è in realtà afflitta dai continui tradimenti coniugali, ma fa di tutto per mostrare al mondo intero che il suo è un matrimonio perfetto. La bellissima ed elegante Barbara Jean, con un passato difficile alle spalle, si è sposata con un uomo molto ricco vent'anni più vecchio di lei, ma pensa ancora al suo primo e unico amore. Le tre amiche hanno l'abitudine di ritrovarsi ogni domenica dopo la messa in un ristorante con i loro mariti, ed è proprio durante una di queste riunioni che il loro piccolo mondo inizia a sgretolarsi.


RECENSIONE:

Come avrò già ripetuto in questo, e anche nel vecchio, post l'autore del libro è Edward K. Moore. Domenica con le Supremes è il suo primo romanzo, scelto da Amazon come uno dei dieci migliori libri del 2013 e nominato "Blue Ribbon Special" dal book club americano. Come avrete letto invece dalla trama, il libro parla della vita di tre amiche inseparabili: Odette, Clarice e Barbara Jean. Prima, tre ragazze nel pieno dell'adolescenza e in seguito, donne. La storia è ambientata in due epoche diverse, i giorni nostri e gli anni Sessanta, sottolineando in continuazione l'enorme differenza tra i due lassi di tempo. Le tematiche che l'autore affronta in questo romanzo sono molte, possiamo trovare amore, famiglia, amicizia, morte, maternità, ma quella che mi aspettavo di trovare meno ma che mi ha coinvolto maggiormente è stata la discriminazione razziale. Ebbene si, perchè quasi tutti i personaggi che troveremo leggendo sono di colore. La cosa non è molto chiara all'inizio, ma andando avanti, dopo poche pagine, si comincia a capire ed è stata una meraviglia per me scoprire come venissero citati anche alcuni eventi storici importanti negli anni Sessanta, come la morte di Martin Luther King. Non fraintendetemi, il tema del romanzo non è storico, anzi. La storia è struggente, perchè racconta il vero. Evidenzia gli aspetti positivi e negativi della vita, del carattere delle persone e della loro personalità. A volte si trovano dei passi che fanno ridere e altre volte altri che fanno piangere. Ho trovato meravigliose le tre protagoniste. Odette, che nella trama non le si rende giustizia, è una donna forte e coraggiosa e non ha peli sulla lingua. Mi ricorda un po' Janet di "Tutto in famiglia". Odette è nata su un sicomoro, una pianta che può raggiungere anche i 20 metri d'altezza, e fin da bambina le raccontavano che tutte le persone nate su quell'albero dovevano essere veramente coraggiose, e lei lo era, sempre. Clarice invece è cresciuta in una famiglia con la puzza sotto il naso, con mille problemi dietro la facciata perfetta. Ha imparato da sua madre a sopportare i continui tradimenti del marito, che non si preoccupa nemmeno di nasconderli. Barbara Jean è una donna bellissima, invece. Ha un passato veramente tormentato e questo la porta a passare le notti insonni nella biblioteca che ha in casa a bere vodka e leggere la Bibbia. Tutti gli altri personaggi che fanno da contorno sono descritti alla perfezione e si incastrano benissimo con tutta la storia di queste donne fantastiche piene di vita da raccontare. Questo libro ti insegna tanto, mi piacerebbe essere coraggiosa come Odette, forte come Clarice e determinata come Barbara Jean. Questo romanzo mi ha coccolata, e l'ho amato veramente tanto, soprattutto perchè per una volta ho abbandonato i romanzi rosa e ho letto di una bellissima storia di amicizia senza fine. Quindi, consiglio a tutti di andare da Mondadori a prendere il libro che, tra l'altro, è scontato e di fare un pensiero, per voi, per i vostri parenti e per i vostri amici, soprattutto.


E ora che siete arrivati alla fine della mia recensione, spero con tutto il cuore che vi sia piaciuta e mi scuso per gli errori di ortografia che potrete trovarci, ma abbiate pietà di me, è l'una di notte. Cari lettori, buonanotte, buona lettura e buona recensione. A presto!


«La vita. E' come completare un quadro un pochi di più ogni giorno. Aggiungi pennellate di colore e cerchi di renderlo il più bello possibile prima di arrivare alla fine della tela.» - Odette.


Pamela di
Bookcret, quello che i libri non dicono

mercoledì 30 ottobre 2013

Novità 29 Ottobre 2013


Carissimi lettori di Bookcret, quello che i libri non dicono,
ieri in tutte le librerie Mondadori sono usciti i libri di Mario Desiati, "Il libro dell'amore proibito" e "Tutti primi sul traguardo del mio cuore" di Fabio Genovesi.
A breve io e Pamela inizieremo la lettura di questi due splendidi romanzi e vi proporremo le nostre recensioni, pertanto vi riporto di seguito le trame dei due volumi, sperando di catturare la vostra curiosità.

MARIO DESIATI
IL LIBRO DELL'AMORE PROIBITO




IL LIBRO

Francesco, detto Veleno, timido e solitario, fino ai quattordici anni è vissuto immaginando vite eroiche e ammirando i coetanei più intraprendenti. Il suo universo quotidiano, nel paese pugliese dove vive, è quello della scuola, con regole e muri che sembrano fatti per essere invalicabili, non certo per nascondere gioie proibite. Fino all’incontro con Donatella Telesca, professoressa di Educazione tecnica. Lei ha il doppio degli anni di Veleno, eppure veste in modo più simile a lui e ai suoi amici Mimmo e Nappi che alle altre insegnanti. Ha la pelle candida, ma nasconde un’ombra che agisce come una calamita sui suoi giovani allievi, siede tra i banchi, ascolta i ragazzi, li guarda come nessuno ha mai fatto prima. Nasce un’attrazione irresistibile, destinata a essere scoperta nel clamore dello scandalo. Veleno scopre allora una solitudine più profonda, l’isolamento di chi supera la linea d’ombra dei sentimenti leciti, e contro la famiglia, contro la norma che gli impedisce di amare, costruisce il suo onore, il futuro, la sua legge che non umilia né separa. Veleno saprà aspettare, costruirà tutto intorno al silenzio dell’attesa, e con gli occhi rinnovati dal desiderio si accorgerà di essere circondato da amori che sono tali proprio perché proibiti... Scritto per frammenti affilati come gli spigoli d’ombra che si stagliano nel sole del Sud, rapsodico ed emozionante come la memoria di una stagione perduta, Il libro dell’amore proibito è un romanzo sul desiderio, sugli amori impossibili e la cieca, folle fedeltà a un sentimento che non ha barriere




L'AUTORE

MARIO DESIATI (1977), è cresciuto a Martina Franca e vive a Roma. Ha pubblicato la raccolta di poesie Le luci gialle della contraerea (Lietocolle 2004, Premio Viareggio per l'opera prima). Come narratore ha esordito nel 2003 con Neppure quando è notte (peQuod) e ha pubblicato in seguito, con Mondadori, Vita precaria e amore eterno (2006), Il paese delle spose infelici (2008) e Ternitti (2011, finalista Premio Strega).



FABIO GENOVESI
TUTTI PRIMI SUL TRAGUARDO DEL MIO CUORE




IL LIBRO

Avete mai visitato la casa natale del poeta Mimmo Minnini?
Conoscete Edwin Avila, il corridore più solitario del mondo?


Per migliaia di chilometri, in auto, a piedi, su traghetti, bus e funivie, una carovana piena di colori tenta di stare dietro al ritmo furibondo imposto dai ciclisti, che in tre settimane girano tutta l'Italia per sfidarsi davanti all'azzurro della costiera amalfitana e tra agli aspri profili del Vajont, sotto il sole del lungomare pugliese e nelle tormente di neve in cima alle Dolomiti. Fa parte della carovana uno scrittore, che da piccolo in un tema aveva detto "Io la prossima volta che passa il Giro provo a scappare con lui". Dopo tanti anni c'è riuscito, e affronta questa avventura - un po' on the road, un po' tour de force -, sperando di stanare qualche storia bizzarra o un paio di particolari suggestivi. Ma verrà immediatamente travolto da una valanga di momenti formidabili, e si sperderà subito tra paesi dai nomi impossibili, periferie post-atomiche e personaggi micidiali, nel frullatore impazzito del Giro d'Italia che mischia passione, entusiasmo, paura, fatica, speranza, disegnando le mille storie di mille destini che si intrecciano coi nostri, e danno vita a una corsa eroica e strampalata come la nazione che percorre.



L'AUTORE

FABIO GENOVESI è nato a Forte dei Marmi nel 1974. Appassionato di ciclismo, di musica rock, pesca e cinema di serie z, ha pubblicato il suo primo libro, Versilia Rock city nel 2008 con Transeuropa. Mondadori lo ha ripubblicato nel 2012, dopo aver dato alle stampe il romanzo che lo ha reso famoso al pubblico dei lettori, Esche vive, uscito nel 2011 e tradotto in nove paesi, tra cui Israele e Stati Uniti. Lo scorso anno è uscito per Laterza il saggio-cult Morte dei marmi. Collabora con il Corriere della sera, “la Lettura”, inserto culturale del “Corriere della Sera”, ha scritto reportage per Vanity Fair e varie riviste musicali.


lunedì 28 ottobre 2013

Recensione: Il mio disastro sei tu di Jamie McGuire

Carissimi lettori,
l'attesa è finita!!!!! Questo mese, per la gioia di tutte le lettrici, è stato pubblicato l'attesissimo seguito di Uno splendido disastro, Il mio disastro sei tu di Jamie Mcguire; contenente gli stessi avvenimenti descritti nel precedente volume ma, narrati dal punto di vista maschile.
Ma ora bando alle ciance e catapultiamoci di nuovo nello splendido mondo di Travis e Pigeon.

 

 
 
 
 
Titolo: Il mio disastro sei tu
Titolo originale: Walking Disaster
Autore: Jamie Mcguire
Editore: Garzanti libri
Collana: Narratori moderni
Traduttore: Adria Tissoni
N. pagine: 363
Recensione eseguita da Ilaria 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Trama:
"Un giorno ti innamorerai, Travis. E quando succederà, combatti per il tuo amore. Non smettere di lottare. Mai." Travis Maddox è solo un bambino quando sua madre, ormai con un filo di voce, gli lascia queste ultime parole. Parole che Travis conserva come un tesoro prezioso. Adesso Travis ha vent'anni e non conosce l'amore. Conosce le donne e sa che in molte sarebbero disposte a tutto per un suo bacio. Eppure nessuna di loro ha mai conquistato il suo cuore. Provare dei sentimenti significa diventare vulnerabili. E Travis ha scelto di essere un guerriero. Finché un giorno i suoi occhi scuri non incontrano quelli grigi di Abby Abernathy. E l'armatura di ghiaccio che si è scolpito intorno al cuore si scioglie come neve al sole. Abby è diversa da tutte le ragazze con cui è sempre uscito. Cardigan abbottonato, occhi bassi, taciturna. E soprattutto apparentemente per niente interessata a lui. Ma Travis riesce a vedere dietro il suo sorriso e la sua aria innocente quello che nessuno sembra notare. Un'ombra, un segreto che Abby non riesce a rivelare a nessuno, ma che pesa come un macigno. Solo lui può aiutarla a liberarsene, solo lui possiede le armi per proteggerla. L'ultima battaglia di Travis Maddox sta per cominciare e la posta in palio è troppo importante per potervi rinunciare. Solo combattendo insieme Abby e Travis potranno dare una casa al loro cuore sempre in fuga.
 
Recensione:
 
La trama penso la ricordiate quasi tutte, ma è meglio rinfrescarvi la memoria. Travis e Pigeon frequentano la stessa università. Si incontrano per la prima volta ad un incontro di box, dove a combattere è lo stesso Travis. Fra i due scatta subito qualcosa ma, entrambi orgogliosi e prevenuti, costringono l'altro ad una forzata, ma bella amicizia. Il tempo passa e l'amicizia non basta più ai nostri protagonisti che dopo vari disastri, incomprensioni e litigi soccombono all'attrazione e all'amore che li lega.
Come scrivevo il giugno scorso nella recensione di Uno splendido disastro, che potete trovare schiacciando QUI, la trama è piuttosto semplice ed esile.

Il mio disastro sei tu, a differenza del primo volume, contiene un prologo e un epilogo diverso. Il prologo del romanzo narra la morte della madre di Travis.
Travis ha sette anni e assiste impotente alla morte della madre che lo prega con tutto il cuore di non accontentarsi di una ragazza qualsiasi, ma di scegliere quella più difficile da conquistare. La donna della sua vita. Un inizio commovente e triste che vede descritto un bambino che, impotente di fronte al lutto imminente, si rende conto di aver già fallito l'ultimo desiderio della madre. Non ha combattuto per la persona amata, sua madre.
L'epilogo invece, descrive gli avvenimenti prossimi alla narrazione, esattamente undici anni dopo il matrimonio di Travis e Pigeon. Un meraviglioso finale per un libro altrettanto bello ed emozionante.

Essendo il libro narrato dal punto vi vista di Travis questa volta conosciamo meglio il nostro beneamato protagonista maschile. Un ragazzo terribilmente solo e molto spesso incompreso, soprattutto dalla stessa Abby, che in questo romanzo avrei fortemente odiato per la sua arroganza e per il suo esuberante orgoglio se non avessi letto Uno splendido disastro e, se non fosse stata così fortemente idealizzata nella mente di Travis. Il ragazzo cerca, non senza fatica, di cambiare per essere degno dell'amore di Pigeon. Spesso insicuro, preso dal suo primo amore commette errori stupidi che portano ad enormi litigi. Altre volte invece troppo orgoglioso per ammettere di essere stato ferito si cela dietro a un falso sorriso. Travis è quel tipo di persona che al primo grande ostacolo cede per poi ricominciare la scalata verso la vetta più in fretta di prima. In questo volume l'ho amato incondizionatamente e devo ammettere che tra i due romanzi ho preferito di gran lungo questo.

Sarebbe bellissimo per le fans sapere che l'autrice ha intenzione di continuare il racconto della famiglia Maddox, scrivendo la storia dei fratelli di Travis: Trenton, Taylor, Tyler e Thomas. Ma quali che fossero il progetti di Jamie Mcguire ci consoliamo tutte con la lettura di questo splendido libro poiché coloro che hanno già letto Uno splendido disastro, non possono fare a meno di leggere Il mio disastro sei tu e per tutte le altre che ancora non avessero letto sia il primo che il secondo volume, vi consiglio di farlo al più presto. Non ve ne pentirete!!!
 

Visto l'enorme successo avuto dal nuovo genere letterario, NEW ADULT vi lascio di seguito una lista di libri dello stesso genere, pubblicati recentemente in Italia. E con questo non mi rimane che salutarvi e augurarvi una buona serata. Dandovi appuntamento più avanti per un'altra nuova e accattivante recensione.
  • Easy di Tamara Webber
  • Non lasciarmi andare di Jessica Sorensen
  • Tutto ciò che sappiamo dell'amore di Collen Hoover
  • Il confine di un attimo di J.A. Redmerski

venerdì 25 ottobre 2013

Recensione: Se fossi te di Lisa Renee Jones


Carissime lettrici,
ancora una volta, questa settimana, mi rivolgo a voi e soprattutto alle amanti dei romanzi erotici. Qualche giorno fa vi ho informato dell'esistenza di una traduzione amatoriale di alcuni episodi di Cinquanta sfumature di Christian, la saga di James E.L narrata dal punto di vista maschile. (potete trovare il post schiacciando QUI); quest'oggi invece voglio parlarvi di un'altra trilogia erotica edita da Mondadori. La Inside Out Trilogy. La Inside Out Trilogy è nata come fenomeno di self-publishing ed è poi cresciuta grazie all’entusiasmo delle lettrici fino a diventare un vero fenomeno del web. La trilogia è consta di tre volumi: Se fossi te (Vol. I) in libreria dall'8 ottobre 2013, Una parte di me (Vol. II) in libreria da novembre 2013 e infine Il gioco tra di noi (Vol. III) in libreria da dicembre 2013.







Titolo: Se fossi te
Autore: Lisa Renee Jones
Editore: Mondadori
Collana: Omnibus
Traduttore: Albanese T.
N. pagine: 279
Recensione eseguita da Ilaria











Trama:


Sara McMillan si ritrova per caso a occuparsi di un vecchio magazzino abbandonato, dove recupera il diario segreto di una ragazza di nome Rebecca. Tremendamente incuriosita, Sara comincia a leggere, ma il contenuto di quelle righe la intriga e la sconcerta al punto da non riuscire a smettere di leggere: si tratta infatti di un diario erotico, in cui Rebecca ha raccontato dettagliatamente le sue performance sessuali con un uomo che la domina. Sara è turbata ed eccitata al tempo stesso: la vicenda la sta coinvolgendo profondamente e decide che vuole sapere di più su questa sconosciuta e restituirle il diario. Si reca dunque alla galleria d'arte dove la donna lavorava, ma nessuno sembra sapere niente di lei: Rebecca è scomparsa. Cosa può esserle successo? Sara è determinata a portare a termine questa missione ma, senza accorgersene, un po’ alla volta, si trova a ripercorrere gli stessi passi della vita di Rebecca, che piano piano diventa sua. Viene infatti assunta al suo posto alla galleria d’arte, dove stringe amicizia con Mark, il proprietario, e Chris, un famoso artista, entrambi molto sexy e attraenti. Inizia così una storia appassionante, dark e ad alto contenuto erotico...


Recensione:

Ella Ferguson, amica e vicina di casa di Sara, investe denaro in box di depositi per poi rivendere a caro prezzo il loro contenuto. In questo modo viene in possesso di alcuni diari privati, con dentro i pensieri più intimi di una donna. Rebecca. Quando Ella parte per Parigi per le nozze, Sara riceve gli oggetti di Rebecca, compresi i diari. Desiderosa di restituire il contenuto alla legittima proprietaria, Sara rintraccia la donna e così facendo viene catapultata in una vita che non le appartiene e, prima ancora che se ne accorga, questa la intrappola in un vortice di piacere, sospetto ed erotismo, dalla quale sarà difficile sfuggire...

I protagonisti di questa nuova trilogia erotica sono Sara McMillan, un insegnante delle scuole superiori, appassionata d'arte e il ricco e famoso artista, Chris Merit. I due si incontrano per la prima volta in una delle gallerie d'arte più grande e prestigiosa di San Francisco, la "Allure Art Gallery", contenente una collezione di quadri in vendita dell'artista. Chris appare subito con un uomo simpatico, affascinante, privo di superbia ma, nonostante il suo atteggiamento caloroso e amichevole, il vero Chris Merit è guardingo e riservato. Intrappolato, come Sara, da un passato triste che li ha visti entrambi partecipare alla morte delle rispettive madri. Sara invece è una donna che ha rinunciato al suo più grande sogno, l'Arte. Schiacciata dalla vita, delle bollette da pagare e dalle responsabilità, ha dovuto adattarsi alla vita umile, rinunciando ai soldi e alla voglia di avere di più; decidendo, dopo la morte della madre, di tagliare ogni rapporto con il padre ricco e sfruttatore. L'amministratore delegato del canale via cavo, il Neptune Technologies.

Tra i due sono fiamme e scintille fin dal primo incontro. Dopo circa cinque giorni di conoscenza instaurano subito una relazione sessuale, spinta e travolgente. Non sanno che cosa gli stia succedendo ma, entrambi invaghiti l'uno dell'altro e troppo orgogliosi per ammetterlo sanno di non poter rinunciare l'uno all'altro. Un uomo superbo, sicuro di sé con un'aria da padrone, Mark Compton, soprannominato la "bestia", metterà i bastoni tra le ruote alla coppia facendo sprofondare la fiducia che Sara ripone in Chris in un vortice di disperazione. Aggiungendo un pizzico di vivacità e intrigo al romanzo. L'instaurarsi della loro relazione farà cadere in secondo piano l'apparente scomparsa di Rebecca e il desiderio di Sara di scoprire che cosa possa esserle successo. Infatti il tema viene trattato e sviluppato solo all'inizio e alla fine del libro. Questo è un punto a favore del romanzo che, lasciando il lettore sulle spine, spinge sulla sua curiosità senza annoiarlo, costringendolo a continuare la lettura dell'intera saga.


Se fossi te è un libro che coinvolge totalmente. Sarà difficile per le lettrici staccarsi dalle pagine poiché il mistero che incombe su Rebecca e sui suoi diari si fa sempre più intricato e tortuoso. Un romanzo ricco di pericolo, oscuro e affascinante. Che consiglio a tutte le amanti del genere e a tutte quelle donne che fino ad adesso riponevano dei dubbi nel genere letterario.



Secondo Volume Una parte di me
In tutte le librerie Mondadori da Novembre 2013.

Affascinata dalle oscure fantasie scoperte nei diari, e dai due uomini che ora hanno trovato un posto nella sua vita, Sara McMillan si ritrova divisa tra la sua nuova vita e il suo passato. Ora, più che mai, Sara identifica nello scrittore dei diari, Rebecca, ed è certa che qualcosa di sinistro le sia accaduto. Tra le braccia del sexy, tormentato artista Chris Merit, Sara cerca risposte su Rebecca e finisce per scoprire cose su di lei che non sapeva esistessero. Chris forza Sara a capire chi sia e che cosa realmente vuole dalla vita, ma non prima che i suoi desideri oscuri minacciano di farli a pezzi. Il suo capo, Mark Compton, le offre rifugio per aiutarla a capire che significato possano avere quei desideri che Sara e Rebecca sembrano avere in comune; ma lei può fidarsi di lui per giungere finalmente a conclusione del mistero che incombe su Rebecca?


L’autore

Lisa Renee Jones ha abbandonato una brillante carriera di imprenditrice per dedicarsi interamente alla scrittura. È autrice di oltre trenta romanzi di genere, che spaziano dal romantic al paranormal. Vive in Texas.