mercoledì 17 luglio 2013

Assaggi di lettura: Colazione da Darcy di Ali Mcnamara



I capitolo:

La straniera di Diana Gabaldon



I capitolo:

martedì 16 luglio 2013

Recensione: Un incontro perfetto di Judith Mcnaught

Carissimi lettori,
finalmente dopo una stressante maturità siamo tornate, con tantissime nuove recensioni e mille progetti da realizzare. Vorrei iniziare subito pubblicando la recensione di “un incontro perfettodi Judith Mcnaught.
Ho deciso di recensire questo romanzo viste le tantissime visualizzazioni del libro “occhi verdi” della stessa autrice.






Titolo: Un incontro perfetto

Autrice: Judith Mcnaught
 
Editore:  Sperling & Kupfer Libreria
 
N. pagine: 352
 
Traduzione di: Rettore A. M.

Recensione eseguita da Ilaria






Trama:
Zack, attore e regista di fama, evade dal carcere dove è stato rinchiuso per l'omicidio della moglie. Deciso a cercare il vero assassino e dimostrare la propria innocenza, l'uomo non ha altra scelta, che sequestrare l'incantevole Julie e darsi alla fuga con l'aiuto di lei. Comincia così, per questa "strana coppia", un viaggio turbolento e rischioso durante il quale i due si scoprono innamorati, travolti da una passione inarrestabile. Ma una dura prova li attende e forse solo un colpo di fortuna potrà offrire a entrambi un nuovo futuro.

Recensione:
Protagonisti di questo avvincente romanzo sono Julie Mathison e Zachary Benedict.
La scrittrice prima di parlare del loro incontro, per i primi dieci capitoli, fa una leggera panoramica sull'infanzia e sull'adolescenza di entrambi i giovani. Facendo capire al lettore le loro decisioni, pensieri, insicurezze e paure.
Julie è nata senza cognome. È stata trovata in una scatola di cartone sopra un bidone della spazzatura da un portiere che la portò a casa di sua moglie, dal quale poi prese il nome. Venne adottata all'età di undici anni dalla famiglia Mathison ma, Julie a quell'epoca era una ragazzina analfabeta che cercava di imbarcarsi in una vita criminale. Arrestata alla tenera età di undici anni per aver tentato di rubare un automobile.
Zack, invece, è nato e cresciuto a Ridgemont. In Pennsylvania. I genitori morirono in uno scontro automobilistico quando aveva dieci anni. Zack, i suoi due fratelli e la sorella vennero allevati dai nonni. Ma in seguito al suicidio del fratello e alle continue discussioni con la nonna adottiva decise di allontanarsi di casa all'età di diciannove anni, tentando la fortuna. Divenendo un attore e un regista di fama mondiale.
Ora Zack è in carcere condannato per l'omicidio della moglie.
L'uomo desideroso di scoprire la verità sull'uccisione della moglie è scappato dal carcere in cui era detenuto e, dopo aver sequestrato la donna per sfuggire dalla polizia, la obbliga a portarlo in un rifugio di montagna in Colorado. Zack non sa che Julia, con la sua forza, la sua dolcezza e la sua temerarietà gli ruberà il cuore. Per sempre.
Una storia travagliata e dolorosa. Due persone costrette a scappare dai demoni del passato e dalle accuse del presente. Un uomo arrogante, prepotente e cinico che scoprirà cosa vuol dire essere accettati e amati quando non si ha nulla da offrire. Essere creduto nonostante un' accusa di omicidio. Essere desiderati quando l'unica alternativa è una vita da fuggiaschi.
Julia con la sua risolutezza lo appoggerà e lo scagionerà ma, una visita alla perfida nonna di Zack farà crollare la sua sicurezza. Mettendo a repentaglio la loro relazione.
L'autrice con il suo lessico impeccabile, la sua abilità nel manipolare il lettore, cogliendolo quasi sempre di sorpresa, è riuscita ad incantare un'altra volta. Pubblicando un romanzo avvincente, romantico, dolce e schioccante. 
Consiglio caldamente il volume a tutte quelle ragazze/donne che credono nel lieto fine, desiderose di immergersi nella favola d'amore di Julia e Zack.
Due persone che dopo aver vagato in lungo e in largo si sono trovare e amate nel momento sbagliato, ma forse il più giusto di tutti. Il momento in cui tutto cessa di esistere e l'unica cosa possibile è soccombere alla potenza dell'amore.

 

"C'erano così tante cose che desiderava dirle, così tante cose
che aveva disperatamente bisogno di dirle. Trangugiò il resto del
brandy, lottando contro l'impulso di scriverle un'altra lettera,
Ogni giorno le scriveva delle lettere, benché sapesse benissimo
di non potergliele mandare. Doveva smettere di scrivere quelle
lettere, si ammonì Zack.
Doveva togliersela dalla mente, prima di impazzire...
E doveva riposare un po'...
E proprio mentre pensava questo, allungò una mano a prendere
una penna e il blocco di carta per scrivere."
 
 
Estratto I Capitolo

venerdì 5 aprile 2013

Recensione: "il vincitore è solo" di Paulo Coelho


Carissimi lettori,
mi scuso enormemente per la lunga assenza, ma tra interrogazioni, verifiche, simulazioni d'esame non ho trovato tempo per dedicarmi al blog come mi ero prefissata fin dall'inizio.
Per rimediare alla mia colpa vorrei parlarvi di un libro di Paulo Coelho, “Il vincitore è solo”. Ahimè, non l'ho particolarmente gradito. Ma desidero, da chi ha letto il libro, conoscere lo stesso le opinioni.

 
 
 
 
 
 
 
Titolo: Il vincitore è solo
 
Autore: Paulo Coelho
 
Editore: Mondadori
 
N.pagine: 375
 
Recensione eseguita da Ilaria





 Trama:
Igor Malev ha una sola cosa in mente: la sua ex moglie Ewa. Anche se è un uomo ricco, affascinante e di innato carisma, lei lo ha lasciato per uno stilista di grande successo, una ferita, questa, da cui non è mai riuscito a riprendersi. Così decide di riconquistarla. Nella cornice del Festival di Cannes, circondato dal lusso e dagli eccessi della nuova aristocrazia, i vincitori definitivi della gara edonistica della vita moderna, inizia una battaglia lunga ventiquattro ore. Perché Igor è un uomo di rara forza e fredda intelligenza, e quella che vuole non sarà una riconciliazione ordinaria, pacifica. Perché ha fatto a se stesso la promessa di distruggere tutto ciò che si interpone tra lui e la sua amata. Coelho torna ai grandi temi di "Undici minuti" e lo "Zahir" con un romanzo avvincente e ricco di tensione, specchio del mondo in cui viviamo, dove la ricerca del lusso e del successo a tutti i costi spesso impedisce di ascoltare quello che ci sussurra il nostro cuore.

Recensione:
Parto col dire che questo è il primo libro che leggo di questo autore e dalle critiche positive lette sul web, mi sarei aspettata qualcosa di più. Il libro è scritto molto bene, ma non mi ha catturata. Sarà per l'ambientazione ( Cannes durante il Festival), i personaggi o semplicemente gli eventi narrati, ma non mi ha lasciato nulla se non un grosso punto di domanda sull'autore.
I protagonisti di questo romanzo sono Igor Malev, un uomo ricco e affascinante, proprietario di una grande compagnia telefonica. Ewa, la sua ex moglie e Hamid Hussein, uno degli stilisti più famosi del mondo.
Igor a causa del suo continuo desiderio di espandersi, guadagnare, prevalere su gli altri non si accorge che la moglie lentamente si sta allontanando da lui. Fino al fatidico giorno in cui scappa e lo abbandona per il moto stilista Hussein.
Tutti e tre sono alla ricerca dell'amore: Igor, atterra a Cannes per riconquistare l'amore della sua ex moglie; Hamid, nonostante abbia al suo fianco la donna della sua vita, si accorge che non potrà mai possedere il suo cuore; Ewa, nella sua vita è stata amata moltissimo dai due uomini, ma lei nonostante abbia amato il primo e abbia dovuto abbandonarlo per paura, al secondo è grata di essere stato la sua salvezza in un periodo nel quale si credeva perduta per sempre.
Igor per riconquistare la sua donna inizia a distruggere dei mondi, quindi uccide esseri umani con il solo scopo di mandare dei messaggi, degli avvertimenti all'ex moglie.
Il messaggio dell'autore è “la redenzione dell'amore è possibile solo attraverso l'abbandono totale”. Lo scopo che Paulo Coelho si era prefissato era ottimo, ma a mio avviso è stata sviluppato in maniera sbagliata e non giunge chiaro al lettore.
Il romanzo, per fortuna (lasciatemelo dire), oltre a questo narra anche della fama, dell'alta classe, troppo impegnata ad apparire per capire realmente quello che in realtà desidera dalla vita. Questo forse è l'unico aspetto del libro che mi è piaciuto. Un descrizione dettagliata, sicuramente ottenuta grazie alla collaborazione di tante persone, del mondo della moda, nel quale i valori d'amicizia, lealtà, rispetto sono eclissati dal lusso, dallo sfarzo e dalla notorietà.
Sia donne che uomini fingono una serenità e una gioia a discapito della propria reputazione. Importanti non sono i figli, la famiglia, ma i soldi e l'ennesima visita dal chirurgo per i botulino. E appare chiaro che nonostante tutti – o la maggior parte delle persone – tentino di arrivare al glamour e alla “Super Classe”, una volta giunti, non vi è felicità, ma solo solitudine, nostalgia di una vita fatta di sacrifici e d'amore. Un'esistenza realistica dove nessuno deve tenere a bada le proprie emozioni. Basata sui gesti e non sui vestiti, sull'affetto e non sui soldi, sulla bellezza interiore e non su quella esteriore.
L'autore è riuscito con grande abilità a tracciare un accurata descrizione non fisica, ma psicologica dei personaggi. Mettendoli a nudo di fronte al lettore. Sottolineando soprattutto le loro paure, i loro pentimenti e insicurezze. Ma nonostante l'igegno nell'aver elaborato una storia simile, la bravura di per sé dello scrittore il libro non cattura e lascia insoddisfatti.
Non voglio scoraggiarmi, quindi intendo leggere altri libri dell'autore come “Undici minuti“, “L'alchimista” o “Lo Zahir” che a nota dei commenti sul web hanno lasciato un bel ricordo. E risultano essere libri riusciti e piacevoli.
Pertanto rimando il mio giudizio sull'autore, sperando di trovare risposte ai miei grandi punti di domanda.


Estratto I Capitolo:

lunedì 4 marzo 2013

Recensione: "Riflessi di te" di Sylvia Day

Carissimi lettori di Bookcret,
finalmente qualche giorno fa è uscito in tutte le librerie l'attessisimo sequel della trilogia erotica di Sylvia Day, “Riflessi di te”. Un libro, una rivelazione che le amanti del genere non possono assolutamente perdere.






Titolo: Riflessi di te


Autore: Sylvia Day

Editore: Mondadori

N. pagine: 310

Recensione seguita da Ilaria






Trama:
Nonostante le difficoltà del loro rapporto, Gideon Cross, bello e perfetto fuori ma tormentato dentro, ed Eva Tramell, come lui con un passato doloroso alle spalle, sono ancora insieme. Lei è sempre più innamorata, non riesce a stargli lontano e anche lui pare contraccambiare, anche se l'ombra di una sua ex amante continua a suscitare la gelosia di Eva e numerose incomprensioni tra i due. Eva è convinta che tra loro non potrà mai funzionare, ma non riesce a sottrarsi al desiderio incontrollabile e all'amore disperato che li legano. Il comportamento di Gideon si fa però sempre più distaccato e misterioso. Che cosa nasconde davvero? È possibile per due persone come loro, legate da un'incandescente alchimia erotica, superare i traumi del passato e costruire una relazione duratura e profonda? «Riflessi di te» è il secondo attesissimo romanzo della sensuale e travolgente «Crossfire Trilogy», che esplora il lato oscuro dell'amore e le possibilità di riuscita di una storia sempre in bilico tra passione e ossessione, consacrando Sylvia Day come una delle maggiori autrici di best seller internazionali.

Recensione:

Il libro incomincia da dove termina il primo, “a nudo per te”. Eva e Gideon sono alle prese con la loro relazione, cercando di farla decollare ad ogni costo. Non possono fare a meno l'uno dell'altro, nonostante spesso si feriscano per stupidi incomprensioni o per il loro carattere orgoglioso e ostinato. Si desiderano e si cercano, ma un'aspettata apparizione metterà in serie pericolo il loro rapporto e la rivelazione finale lascerà il lettore stupendamente sorpreso e felice.
Eva è gelosa, possessiva, e non riesce a passare oltre a certi incontri tra Gideo e Corinne, sua ex fidanzata tornata a New York per riprendersi Gideon.
Gideon,invece, dominatore e uomo d'affari non gestisce bene l'incontro tra Eva e Brett, suo ex fidanzato. Ancora innamorato di quella Eva, con la quale, dopo ogni concerto, si intratteneva per interludi amorosi. A tal punto che tra i due uomini ci sarà un forte scontro a cui verranno alle mani.
Si feriscono per amore, per paura di perdersi. Un rapporto doloroso, ma ricco di passione. Due persone distrutte dal passato che non riescono a dimenticare e a lasciare andare.
Nel primo libro, Eva racconta con un linguaggio crudo e schietto il dramma del suo passato, in questo libro, invece, sarà Gideon a rivelare a Eva e ai lettori il suo segreto. Un segreto doloroso, che non deve essere per nessuna ragione divulgato. Un segreto di cui Gideon si vergogna moltissimo.
Il lettore avrà modo anche di capire il perché dell'astio presente tra madre e figlio e tra i due fratelli. Nonché del perché il Dott. Terrence Lucas nutre un forte rancore nei confronti di Cross, a tal punto da mettere in guardia Eva per il suo convolgimento emotivo per Gideon.
Nonostante questo Eva e Gideo non desisto, e pur di far funzionare il loro rapporto decidono di continuare a frequentare la terapia di coppia, iniziata lo scorso libro. Il loro rapporto deve funzionare, il fallimento non può essere considerato un'opzione.
Nel seguente libro si parlerà anche di Cary, il migliore amico e coinquilino di Eva. Cary è un uomo bellissimo con un passato tormentato. Innamorato di un uomo, ma non immune al fascino delle donne. Infatti, nel libro precedente abbiamo assistito al termine della sua relazione con Trey, un ragazzo tenero e affidabile, a causa delle sue tendenze bisessuali. In questo libro come nel precedente Cary avrà un ruolo marginale, ma sarà un sotegno emotivo e affettivo irrinunciabile per Eva. Tra l'altro in questo volume sarà vittima di un grave incidente, pertanto questo porterà il lettore a simpatizare maggiormente per lui, nonostante ne combini di tutti i colori.
Se “a nudo per te” poteva essere paragonato per similitudine alla trilogia di “Cinquanta sfumature di grigio, nero, rosso”, altrettanto non si può dire del seguente libro. I personaggio oltre ad essere caratterialmente più forti ed orgogliosi, sono immersi in un'atmosfera soffocante, nella quale tutti sono contro la loro unione, dove i problemi più difficili sono quelli legati al loro reciproco bisogno e dove un gesto avventato, un ritorno innaspettato, un ricatto possono far crollare la loro relazione. Nonostante il libro precedente, “a nudo per te”, sia più riuscito dei due a livello descrittivo e per innovazione, il secondo, “riflessi di te”, risulta essere ricco di pathos, aspettativa e di una rivelazione finale inaspettata, piacevole e sorprendete.
Le scene hot sono meno presenti rispetto al libro precedente, poiché in questo volume viene dato più spazio agli eventi e al lato psicologico dei personaggi: Sylvia Day ama mostrarci i suoi protagonisti, con i loro difetti, con le loro paure e i loro dubbi, mettendoli a nudo di fronte al lettore. Pertanto la Day viene considerata nettamente superiore alla James per il linguaggio e l'intreccio narrativo, nonostante la storia di Ana e Cristian sia più romantica e passionale.
Chi ha già iniziato la trilogia non deve assolutamente perdere la pubblicazione di questo volume sorprendente e avvincente. Le amanti della saga come me dovranno aspettare ancora molto tempo per sapere come si conclude il rapporto di Eva e Gideon, poiché la data di pubblicazione del terzo e ultimo volume, "ossessionato da te", è prevista per Maggio 2013.


Recensione "A nudo per te" QUI

Estratto I Capitolo: